Chiusura del contratto di affitto

Si deve riconsegnare la casa nelle medesime condizioni in cui era all’inizio del contratto?

Quando un contratto di affitto termina e l’immobile si riconsegna al proprietario possono sorgere dubbi e problemi.

L’inquilino potrebbe chiedersi se lo stabile va ritinteggiato o se dovrà risarcire il piccolo danno causato, mentre il proprietario potrebbe interrogarsi sulle tempistiche di trattenimento del deposito cauzionale per i danni.

Facciamo un po’ di chiarezza sulla questione.

Prima regola fondamentale: Prima di riconsegnare la casa leggi sempre cosa dice il contratto!

Bisogna capire se:

– se l’inquilino/inquilina al momento della restituzione del bene locato deve riportare l’immobile “a nuovo”, rimuovendo le conseguenze dovute al passare del tempo (il cosiddetto deterioramento per uso);

– se il deposito cauzionale può essere trattenuto dal locatore a copertura di eventuali danni. Ci potrebbero essere stati infatti dei cambiamenti, nello stato della casa, riconducibili alla normale usura del bene locato e dei danni che invece non lo sono.

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Attacchi Cyber: diventeranno “inassicurabili”, dice Greco

Secondo il ceo del gruppo svizzero i governi dovrebbero istituire schemi pubblico-privati per gestire il problema

Un avvertimento arriva da Mario Greco, CEO di Zurich Insurance, “I cyber attacchi diventeranno non assicurabili, molto più degli eventi catastrofali”.

Negli ultimi anni i manager delle grandi aziende si sono concentrati soprattutto sui rischi legati alla pandemia e al cambiamento climatico, invece bisognerebbe porre maggiore attenzione sui cyber attacchi, un pericolo da monitorare se i danni causati dagli hacker continueranno ad aumentare.

“Non sono solo dati, gli attacchi possono sconvolgere le nostre vite”.

“Quali sono le conseguenze se qualcuno assume il controllo di parti vitali delle infrastrutture?” si è chiesto il CEO, osservando come non siano solo dati, pensando ad attacchi recenti che hanno mandato i tilt ospedali, bloccato oleodotti e preso di mira dipartimenti governativi, alimentando la preoccupazione dei dirigenti assicurativi per il rischio sempre maggiore. E secondo il manager di Zurich è anche l’analisi generale a fare difetto: “In primo luogo, deve esserci la percezione che non si tratta solo di dati … si tratta di civiltà. Queste persone possono sconvolgere gravemente le nostre vite”.

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Foto in copertina: Mario Greco, CEO di Zurich Insurance